Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.